Gli eventi culturali legati al tartufo

Giacomo Morra inventò anche il concorso “La Bela Trifulera”, che ogni anno premiava una ragazza della zona che sfilava durante la manifestazione dedicata al tartufo. La prima fu Lidia Toppino nel 1949, poi ne seguirono molte altre fino ad arrivare al 2017, quando si decise di cambiare rotta e passare dal concorso di bellezza al ritorno alla tradizione. Infatti è stata istituita “La Bela Trifolera dei borghi albesi” che indossa costumi tradizionali e si allontana dall’immagine di reginetta di bellezza per rientrare nelle vesti che richiamano le più vere tradizioni locali popolari, come fu negli anni iniziali della Fiera.

Il più famoso appuntamento riservato a questo oro vegetale è sicuramente la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che si svolge ogni anno tra ottobre e novembre nella città di Alba e che raggruppa migliaia di appassionati e non che si incontrano all’interno del centro storico della cittadina piemontese alla scoperta di questo prezioso frutto di stagione. Nel 2018 si sono calcolate 100.000 presenze di cui molti turisti stranieri. Altro evento importante è l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, che si tiene ogni anno al Castello di Grinzane Cavour nell’omonimo comune non lontano da Alba. É qui che vengono venduti all’asta i migliori esemplari di questo micete. Ci sono anche varie manifestazioni in piccole cittadine delle Langhe, del Roero o del Monferrato, più corte in termini di durata (ad Alba sono sei settimane di fiera), ma che comunque riescono a dare un assaggio del tartufo. Ad esempio a Santo Stefano Roero e Casale Monferrato. E poi lo speciale appuntamento con il Raduno Regionale dei Trifolau e Cani da Tartufo a Canale, che da vari anni celebra questi meravigliosi aiutanti e festeggia la chiusura della stagione del tartufo, con sfilate, premiazioni e gustosi pranzi in compagnia.